DOMANDA
Buona sera dottore,
per altri motivi ho fatto una visita dall’urologo e ho scoperto di avere il varicocele. Le analisi dello sperma, ripetute due volte a distanza di 6 mesi, ad ecografie ed ecocolordoppler hanno decretato una riduzione della fertitilità.
Nel frattempo è insorto un fastidio ai testicoli che va e viene, senza apparente collegamento a momenti della giornata e/o sforzi fisici.
Ancora, la ripetizione delle analisi biologiche di cui sopra ha evidenziato un’infezione da enterococcus faecalis.
Il mio medico consiglia di curare prima il varicocele che potrebbe essere la soluzione, oltre che del deterioramento della fertitilità, anche del fastidio testicolare a dell’infezione. Concorda?
Mi è stato consigliato l’intervento con il luquido sclerosante piuttosto che quello classico chirurgico, è d’accordo?
Vorrei un ulteriore consulto di un medico, ci sono dei centri specializzati a Milano al quale mi consiglia di rivolgermi?
Grazie
Cordiali saluti
L
RISPOSTA
Gent.le sig. Luca,
il varicocele è una patologia venosa che colpisce il plesso Pampiniforme, il più delle volte a sinistra. Talvolta il varicocele può essere causa di ridotta fertilità e solo in questi casi va operato. E’ raro che il varicocele sia causa di una sintomatologia soggettiva a meno che non sia particolarmente voluminoso. Nel Suo caso c’è un’infezione della via escretrice seminale che non ha nulla a vedere con il varicocele per cui Le consiglio di curare prima questa con antibiotici e antiinfiammatori e poi operare il varicocele. La tecnica operatoria più attuale è la microdissezione funicolare sub-inguinale sec Marmar da me eseguita da oltre 1 anni con qualche modifica. Con tale tecnica le possibilità di recidiva sono molto ridotte. A Milano questo tipo di intervento è eseguito, tra gli altri, dal dott. Barra presso il reparto di Urologia dell’Ospedale di Melegnano.
Cordiali Saluti
prof. Fabrizio Iacono