DOMANDA
Salve, soffro di ipertrofia prostatica da 5 anni. Dall’ecografia all’addome di un anno fa risultava ancora la prostata leggeremente ingrossata, curata poi con Avodart e Mittoval. Dall’esame odierno del PSA ho: freePSA = 0,24
PSA = 1,10
freePSA/tot.PSA = 0,22
Considerato che, andando in bicicletta o rimanendo seduto a lungo ho dei fastidi e che con la cura attuale (vedi sopra) non noto grandi cambiamenti, cosa mi consiglia di fare?
La Ringrazio anticipatamente
RISPOSTA
Buongiorno,
la terapia dutasteride + alfuzosina rappresenta la terapia medica di scelta per il trattamento di una ipertrofia prostatica in fase di progressione.
L’associazione dei due farmaci (terapia cronica da non sospendere) permette di bloccare una ulteriore crescita della prostata e di prevenire complicanze legate al deterioramento del muscolo vescicale.
Anche la sintomatologia dovrebbe migliorare. I risultati si apprezzano dopo almeno 6 mesi di terapia.
Anche se il paziente non riesce ad apprezzare una reale ,modificazione della sintomatologia, il vantaggio di questa terapia e’ anche la riduzione del rischio di complicanze e rallentamento se non blocco della progressione dell’IPB.
Il fatto che la sintomatologia non migliori puo’ essere anche legato a fattori infiammatori.
L’uso di bicicletta o una alimentazione non corretta puo’ favorire episodi ripetuti cronicizzati di infiammazione prostatica.
in questi casi, oltre a correggere alimentazione e uso bicicletta o motorini, puo’ essere utile associare un antiinfiammatorio (prostatico la serenoa repens exane per periodi di 6 mesi almeno; o tipo FANS per supposte nei periodi di sintomi piu’ acuti).
Purtroppo una volta cronicizzata, l’infiammazione prostatica puo’ non recedere completamente.
Prof Alessandro Sciarra
Prostate Cancer Unit
Roma