linfonodo 6 cm

    DOMANDA

    Salve dottore, Le chiedo un consulto per conto di mio padre. Circa 3 anni fa gli si gonfiò un linfonodo all’inguine che non gli permetteva di muoversi per via del dolore. Orbene, dopo essersi sottoposto a visita ecografica ed ematologa, la cosa non diede adito a preoccupazioni di rilievo. Il linfonodo non si è mai sgonfiato completamente, ma allo stato, quando si rigonfia(circa 6 cm)gli da forti dolori. Qualche giorno fa gli si è infiammato e gonfiato ancora e quindi mio padre decideva di farsi le opportune visite. Dapprima si faceva visitare da un chirurgo(il quale sospettava ernia), poi un’ecografia che ha visto questo grappolo di linfonodi di cui uno di rilievo per la grandezza. Ora sta facendo tutte le analisi del caso:sangue , tac etc. Ciò che Le chiedo (per ciò che può dirmi dalla mia scarna narrazione)è se vi è una grande percentuale che si tratti di tumore. Siamo molto preoccupati.
    La ringrazio anticipatamente.

    RISPOSTA

    Il riscontro di linfonodi ingranditi, specialmente se riuniti in “pacchetti” linfonodali, e la storia che Lei racconta, può far avanzare il sospetto di un linfoma. Ritengo, pertanto, che il provvedimento più indicato sia l’asportazione del linfonodo per eseguire un esame istologico che consentirà sicuramente di tipizzare la lesione.