problemi allo stomaco dopo infarto e angioplastica

    DOMANDA

    Salve dottore,

    le scrivo perchè mmio padre, 56 anni, ha avuto il 23/10 un infarto causato dalla chiusura totale di un’arteria pertanto gli è stata praticata un’angioplastica immediatamente, dopo 2 ore dal nostro arrivo in pronto soccorso,

    adesso segue la seguente terapia:

    Lansox 30 mg 1 cp ore 8;

    plavix 1 cp ore 10;

    cardioaspirina 1 cp ore 13 dopo pasti;

    triatec 1/2 cp ore 16.00;

    sequacor 1/2 cp ore 20;

    torvast 1 cp ore 21;

    dopo 2 sett. che si era rimesso è comparso un fastidio allo stomaco eruttazioni molto frequenti,che cmq danno un senso di liberazione, nausea con 1 solo episodio di vomito;

    E stato in prontosoccorso per rifare enzimi e elettrocardiogramma ma il cuore sta bene i medici dicono che sono i farmaci adesso prende il lansox anche la sera ma il dolore allo stomaco e le eruttazioni ci sono sempre cosa può consigliarci per farlo stare meglio con lo stomaco perchè questo stato di malessere lo innervosisce e demoralizza.

    La ringrazio anticipatamente

    RISPOSTA

    Gentile Amico,

    dopo aver escluso come lei ha fatto una eventuale componente cardiaca,

    i disturbi descritti potrebbero essere collegati ad effetti collaterali di uno o più farmaci che suo padre è costretto ad assumere dopo l’angioplastica. Ciò potrebbe avvenire sia per azione diretta dei principi attivi sull’apparato gastroenterico, che per una slatentizzazione dovuta ai farmaci, di una sottostante patologia infiammatoria delle mucose. Il farmaco maggiormente incriminato in questi casi è l’acidoacetilsalicilico che come risaputo ha un effetto gastrolesivo importante. Tuttavia dopo procedure di angioplastica l’aspirina è un farmaco importantissimo e non va sospeso, pena la trombosi dello stent, se non in particolari condizioni e sotto controllo medico che comunque provvederà a prescrivere un sostituto. Per tale motivo il mio consiglio è rivolgersi al cardiologo che evntualmente, dopo una consulenza con il gastroenterologo deciderà il percorso più idoneo e sicuro.

    Cordiali saluti

    dr Fabrizio de Vivo

    Cadiochirurgo

    Consultant Istituto Clinico Humanitas

    Rozzano(Mi)