Sognare di fuggire

    DOMANDA

    Gentile Professor Menarini, Mi chiamo Cristina e ho 50 anni. Ho sognato di trovarmi in una situazione di pericolo indefinita (come di guerra), e dovevo fuggire senza farmi prendere insieme ad un mio compagno che non identificavo.
    Avevamo nascosto un’imbarcazione tra gli alberi in riva al mare e per raggiungerla dovevamo percorre un tratto all’aperto tra dei filari coltivati. Ci eravamo sporcati con la terra per non farci vedere, io ero più lento a correre e seguivo il mio compagno che si trovavo più avanti. Ho iniziato a correre a 4 zampe ed ero più veloce. Saliti sulla barca abbiamo utilizzato un ombrellone a mò di vela per essere più veloci e silenziosi e poi abbiamo acceso il motore. Grazie in anticipo, un cordiale saluto!

    RISPOSTA

    Carissima Cristina,
    le produzioni oniriche angoscianti mettono il sognatore di fronte a pensieri, ricordi o desideri che non riconosce come propri e dai quali cerca di fuggire. Dopo varie peripezie, però, Lei riesce a raggiungere la Sua barca (che fa parte delle icone di movimento), la quale rappresenta, secondo Carl Gustav Jung, un mezzo per condurre il sognatore verso l’esplorazione dell’inconscio, quindi verso una consapevolezza maggiore di se stesso e dei propri bisogni.
    Cordiali saluti