Polimialgia reumatica

    DOMANDA

    Professore buongiorno,
    Ho 70 anni e soffro di dislipidemia familiare, uricemia (controllate con Crestor 5mg, Eskim, Ziloric 150 mg), IPB, prendo inoltre Ascriptin 150 mg. A metà novembre 2011 mi è stata diagnosticata una PMR per dolori cingolo scapolo omerale, braccia e retro cosce. 24.11.11.: VES 29 – PCR 37. Terapia Medrol 8+8 /29.12.11.: VES 9 – PCR 12 /16.02.12 VES 18 PCR 5 /20.03.12.: VES 15 – PCR 2,4. Nonostante il passare dei mesi continuo ad avere dolori diffusi anche se non continui, uniti a stanchezza, diminuzione della forza alle braccia, crampi notturni ai polpacci e al collo dei piedi e contratture non dolorose del pollice e dell’indice delle mani specialmente in posizione seduta. Ora mi è stato ridotto il Medrol a 8+4 e aggiunto Alkalos (buste A e B). Secondo il suo parere diagnosi e terapia sono corrette, visto il perdurare della sintomatologia? Mi consiglia ulteriori indagini o approfondimenti? Mi sento scoraggiato e depresso anche se continuo la mia normale attività lavorativa.
    Grazie e cordiali saluti.

    RISPOSTA

    impossibile esprimere un parere senza un esame diretto.
    La PMR normalmente risponde al dosaggio cortisonico prescritto (spero che faccia anche antiosteoporotici a dosi piene visto il perdurare della cura!). Vi possono essere casi resistenti, ma in tal caso occorre integrare la cura in atto con altri farmaci.
    Esistono tuttavia altre ipotesi diagnostiche da valutare mediante visita ed ulteriori esami di laboratorio o strumentali, secondo i casi. Tra queste alcune malattie autoimmuni o di altra natura.
    Tenga presente questo fatto prima di proseguire per mesi con il solo cortisonico.
    Mario Carrabba