DOMANDA
Salve !
Le scrivo con la speranza di avere un aiuto visto che sono ormai 5 anni che vivo questo dramma.
La mia era una prostatite batterica da enterococco che all’inizio vista la poca competenza dei laboratori nella mia zona non fu individuata. Sfortunatamente nel maggio del 2008 trovai un urologo che ebbe la brillamnte idea di prescrivermi una cistografia retrograda e minzionale per lo studio dell’uretra. L’esame fu condotto male e da pochi giorni dopo iniziarono a peggiorare i miei sintomi, con vari ricoveri in pronto soccorso. Soltanto dopo vari giri presso i laboratori mi fu individuato un Corynebacterium glucuronolyticum. L’infettivologo però si rifiutò’ di curarlo con Linezolid e mi dette del semplice bassado. I sintomi da allora 2009 sono rimasti gli stessi molto invalidanti. Non le sto a elencare il giro degli ospedali fatti. La difficoltà ad oggi è individuare nuovamente questo Corynebacterium glucuronolyticum visto che lo ha individuato un solo laboratorio che oggi ha chiuso (Pisa).Mi creda sono alla disperazione combatto giornalmente con dolore e calore in zona perineale, disturbi della sfera sessuale e minzionale. Vorrei capire perchè mi viene negata a tutt’oggi la cura con Linezolid (un tentativo di 15 gg non sarebbe possibile?). Sono disposto anche a pagarlo di tasca mia.Quella che faccio non è più vita,è solo sopravvivere ad un giorno in meno di dolore.Sono un cittadino come gli altri e ritengo di aver diritto a esser curato. La ringrazio anticipatamente.
RISPOSTA
Caro Signore,
verosimilmente Lei è affetto da prostatite cronica ma dovrebbe effettuare ulteriori accertamenti (come una ecografia prostatica) per confermarlo. Dovrebbe anche tentare l’isolamento e la caratterizzazione del germe eventualmente responsabile. In pratica, sarebbe utile conoscere quale germe e a quali antibiotici esso è sensibile (indicazione fornita dall’antibiogramma). E’ possibile ma non è detto che il germe responsabile sia ancora Corynebacterium glucuronolyticum (altrimenti detto “seminale”). Peraltro, Lei ha anche fatto riferimento a Enterococco e sarebbe quindi anche importante valutare se questo germe (diverso da C. seminale) è ancora presente.
Si rivolga quindi a un collega urologo di Sua fiducia per intraprendere questo iter diagnostico, eventualmente richiedendo una consulenza a un collega infettivologo.
Per quanto riguarda Corynebacterium glucuronolyticum presumo che, se è stato trattato con il Bassado (doxiciclina), ciò sia avvenuto perchè indicato dall’antibiogramma (terapia “mirata”). Peraltro, il germe può rispondere anche a altri antibiotici come levofloxacina, quindi il linezolid non è una scelta obbligata. Per quanto riguarda Enterococco, la doxiciclina da sola non è considerata efficace e il germe può possedere una resistenza estesa ai comuni antibiotici. In questi casi, in effetti, potrebbe essere indicato un trattamento con linezolid.
Tenga conto comunque che il trattamento di una prostatite cronica deve essere di lunga durata, altrimenti qualsiasi antibiotico può essere inefficace a consentire la guarigione.