Adenocarcinoma prostatico .Sangue nelle urine.

    DOMANDA

    Buonasera Dottore mio padre 61 anni e’ stato operato di prostatectomia radicale nel marzo del 2009.Gleason score 7=3+4 1/12 prelievi positivo.Pt2c nx mx classificazione tumore.Scintigrafia ossea negativa.Psa attual 0,038.Fino ad oggi tutto regolare.Da ieri urinando ha bruciore.perdita di sangue qualche coagulo,urina frequente.Potrebbe essere una cistite?Ho questo carcinoma ha invaso la vescica?Percentuale di neoplasia 5% linfonodi indenni,invasine lobo sx prostata.Grazie cordiali saluti.Mirko da Torino.

    RISPOSTA

    Egregio signore,

    il sangue nell’urina esige una accurata valutazione: la presenza in contemporea di bruciore durante la minzione, aumento della frequenza minzionale e presenza di sangue possono orientare verso una diagnosi di cistite. Si sarebbe dovuto eseguire una urinocoltura che, sola, consente la diagnosi di certezza. Un PSA così “basso”, per altro, farebbe escludere in questo momento, una recidiva locale del tumore, anche se Lei non mi riferisce i valori precedenti del PSA: in sintesi non posso dedurre dall’unico valore, se il PSA è in movimento o stabile! E’ chiaro che bisogna eseguire delle citologie urinarie e una ecografia addominale, tanto per cominciare. Quindi andrà valutata l’opportunità di sottoporre il papà anche a una uretrocistoscopia.

    Cordiali saluti, Filiberto Zattoni