DOMANDA
Gentilissimo dottore,
anzitutto le scrivo per ringraziarla di cuore della risposta che mi ha dato.
le dico subito che ho dovuto quasi pregare l’ortopedico per far si che potesse scrivermi un eventuale esame radiologico,e lui mi prescrisse una rx,senza valutare la possibilita’ di un esame piu’ approfondito come una rmn.
avverto fortissimi dolori ad entrambe le ginocchia e molto spesso mi riesce difficile camminare per molto tempo,oppure quando mi alzo dalla sedia per camminare sento come se le mie ginocchia facessero dei piccoli rumori (tipo scricchiolii’) impedendomi di camminare,e infatti provo molto dolore,non potendo stendere bene entrambe le gambe.
seguo una regola terapia per l’artrite reumatoide come la fiale intramuscolo clody 100mg e indoxen da 50 mg (antinfiammatori) tutte le sere.
e’ normale che seguendo una regolare terapia farmacologica avverto spesso forti dolori ad entrambe le ginocchia? l’anno scorso mi fu detto da un medico di sospendere la terapia e si e’ rivelato un grosso problema perche’ cosi’ facendo e’ risulato dalle analisi un sostanzioso aumento di globuli bianchi (17.000-18.000).
iniziando la cura di clody 100mg e indoxen 50mg,dopo un mese ho rifatto le analisi ed e’ risultato che i globuli sono ritornati di nuovo al valore normale di 11.000.
mi sa dire lei da cosa sarebbe dovuto questo fenomeno? possibile che l’artrite reumatoide abbia cosi tanta rilevanza sul mio organismo nonche’ sul sistema immunitario gia’ cosi’ debole?
grazie..cordiali saluti
RISPOSTA
Gentile lettrice, l’artrite reumatoide è una patologia articolare sostanzialmente cronica, che determina a volte riacutizzazioni flogistiche di vari distretti articolari. Non è infrequente che un soggetto affetto da artrite reumatoide abbia dolori articolari o addirittura versamenti articolari cospicui. E’ solitamente buona regola farsi seguire da uno specialista reumatologo che imposti una terapia corretta e la segua nel tempo. Sul suo caso specifico purtroppo non posso esprimermi per mail, occorrerebbe una valutazione completa del suo caso e , ribadisco, una gestione collegiale con il reumatologo.