DOMANDA
gentile dottore le scrivo perchè il 30/05/2011 ho fatto gli esami preconcezionali in vista della apertura della ricerca di una gravidanza e avevo le IGG della toxo a 102 UI ( con positività > 8.8) e IGM positive con commento probabile infezione in atto ho ripetuto gli stessi esami a distanza di tre mesi, vale a dire in data 01/09/2011 e sono risultate IGG 102 UI e IgM 9,7 AU( positivo >8) e mi avevano scritto verosimile fase di risoluzione si consiglia controllo tra 60 gg. ho ripetuto gli esami dopo 60 gg e vale a dire in data 02/11/2011 e risultava IgG 79,1 UI e IgM 8,7 AU (positivo >8) con scritto prsumibile fase di risoluzione dello stato infettivo.
è possibile che a distanza di 5 mesi sia ancora in una fase infettiva? e che sono scese sia le IgG che le IgM?
in questi giorni mi hanno fatto fare il test delle avidity per riuscire a vedere se si riesce a datare l’infezione… quanti mesi dovrò attendere ancora prima di poter cercare una gravidanza?
grazie mille
RISPOSTA
Gentile Signora,
le prove sierologiche per l’infezione da Toxoplasma gondii risultano talvolta di non facile interpretazione. Da un lato, la positività delle IgM può fare pensare che lei abbia contratto recentemente l’infezione. Tuttavia, la persistenza di queste e delle IgG a concentrazioni nel sangue invariate da mesi può anche indicare come la sua infezione possa essere stata contratta in tempi non recenti. In effetti, è possibile che la risposta anticorpale di tipo IgM persista a lungo e non sia solo transitoriamente presente nella fase acuta. In casi come questi l’avidity-test (da lei già opportunamente eseguito) e/o la presenza di IgA circolanti, documentabili con il medoto ELISA-DS-IgA, sono utili strumenti per confermare l’eventuale diagnosi di infezione acuta che tuttavia ritengo poco probabile nel caso specifico.
Mi sento pertanto di tranquillizzarla sulla possibilità attuale di trasmissione materno-fetale dell’infezione da Toxoplasma gondii per la quale non esistono rischi qualora l’infezione sia stata acquisita dalla donna almeno sei mesi prima del concepimento.
Per maggior sicurezza può anche aspettare il risultato dell’avidity-test come ulteriore conferma anche se, a mio parere, non esisterebbero rischi nell’intraprendere una gravidanza fin d’ora.