DOMANDA
gent.mi
vi scrivo in merito ad un isterosalpingografia, che ho eseguito su richiesta del centro di infertilità da cui siamo seguiti io e mio marito per indagare un infertilità inspiegata, ho 27 anni!
Il ginecologo ha inserito lo speculum con facilità e quando he dovuto inserire il catetere per l’iniezione del liquido non riusciva ad entrare(diceva lui) è andato un pò in agitazione perchè diceva che non c’era verso di farlo entrare, mi ha anche chiesto se avevo già avuto dei figli(non so il motivo)!
poi prima di rinunciare ha deciso di provare al utilizzare delle pinze metalliche (dall’aspetto di un divaricatore) e mi ha chiesto di tossire, a quel punto è entrato ma il dolore è stato atroce, veramente insopportabile, tanto che ho quasi perso i sensi! dopo di che ha eseguito l’esami da cui è risulatato fosse tutto a posto!
quindi voglio chiedere, siccome poi non sono stata bene e non sono più riuscita a chiedere nulla al ginecologo, come mai ha avuto difficoltà?cosa potrebbe essere che gli ha impedito di entrare? come mai ho avuto così male? di per se l’isterosalpingografia non sarebbe stato altro che un fastidio, ma quell’intoppo è stato dolorosissimo!
avrei bisogno di evere proprio dedlle spiegazioni, quindi ringrazio anticipatamente di cuore per la risposta!
cordiali saluti
Laura
RISPOSTA
Gentile Signora,
la difficoltà che il collega ha incontrato è piuttosto frequente ed è conseguente ad una stenosi (restringimento) dell’orifizio uterino interno (OUI) per cui il passaggio del catetere o dello strumento dovendo forzare questa area diventa molto doloroso (l’intensità è varaibile da soggetto a soggetto, ma generalmente è molto doloroso). Di per sè una stenosi dell’OUI non ha nessuna ripercussione, spesso è una causa di dismenorrea (dolore mestruale) ed è il motivo per cui molte donne dopo il parto, dialtandosi molto l’OUI, non hanno più dolori mestruali. Per questo le ha chiesto se aveva avuto figli, perchè l’OUI, in questo caso resta dilatato. Cordiali saluti, Michele VIGNALI