DOMANDA
Il 16 1 2012,ho iniziato la Cht con Cisplatino e dopo 7 giorni con il Gemzar. Dopo i primi 3 cicli ho effettuato 1à Tac di controllo: la massa al mediastino si era ridotta da 56mm a 32mm.Nonostante gli effetti collaterali della Cht,si è continuato con altri tre cicli di Cisplatino e dopo 7 giorni il Gemzar.Ho completato questi tre cicli il 17/05 .Il 5/6 ho eseguito Pet e Tac con contrasto:si è gridato al miracolo..la massa mediastinica non era più visibile e le metastasi erano regredite dell’80% e soprattutto in tutti i settori non c’era attività metabolica. Lo stesso oncologo,il Dott. Incoronato Pasquale dell’ospedale di Giugliano in Campania, vicino Napoli, non credeva ai suoi occhi. Volle addirittura informare dei risultati dei Colleghi che in quei giorni si trovavano negli Usa per un convegno. Non ritenne opportuno proseguire con nessuna terapia fino al 10/9, poichè non essendoci attività metabolica era inutile.Ma già dalla fine di luglio ho iniziato ad avere dolori sparsi.Pensavo alla neuropatia conseguenza del cisplatino, ho anche eseguito una elettromiografia che ha evidenziato problemi di tipo sensitivo e non motorio.Il 13/9 2012 ho di nuovo effettuato Pet e Tac: è ricomparso di nuovo.Le metastasi sono di nuovo attive e il primitivo al mediastino misura 40mm.Proprio oggi sono stata dall’oncologo, il quale si aspettava una ricomparsa ma non così veloce.Giovedì inizierò conil Tarceva e martedì 25 settembre con lo Zometa.Cosa mi devo aspettare da questa terapia? Grazie
RISPOSTA
Gentile sig.ra Concetta,
in assenza di conoscenza dell’analisi molecolare per mutazione dell’EGFR, recettore target per questa classe di farmaci è difficile prevedere il risultato terapeutico ma che a prescindere da quest’ analisi il farmaco è un farmaco importante per la cura dei tumori non a piccole cellule.
Cordiali saluti,
dr Luca Gianni