DOMANDA
Buongiorno,sono una donna d 33 anni con alle spalle(15 anni fa) interventi ad entrambe le ginocchia (sx:trasposizione tuberosità femorale, a dx lateral release).
Ad oggi questa è la mia situazione:
RMN
“Il tendine rotuleo appare ispessito disomogeneo alla inserzione prossimale distale in esito d trasposizione .
Non alterazioni delle cartilagini articolari a livello femorotibiale.
Condropatia della rotula e troclea femorale di grado avanzato.
Versamento articolare con artrosinovite anteriore e nel corpo di Hoffa.. Assenza di cisti nel cavo popliteo.. Rotula con basculazione laterale e ipoplasia del condilo femorale laterale.”
TAC
“Esame eseguito a ginocchia estese,in comparativo con l’arto contro laterale.
Bilateralmente minimi segni d gonartrosi dei comparti femori_tibiali,con tracce d osteopenia circondata da edema ad alterato carico.
Avanzata artrosi dell’articolazione femoro_rotulea da displasia articolare in troclea piana, a destra con lussazione laterale della rotula.
A sinistra esiti di trasposizione della tuberosità tibiale anteriore.
TA_GT : 7mm.
Presenza di alcuni corpi liberi intra_articolari,calcifici, localizzati nel recesso para_condilare laterale, a livello dello spazio articolare fomoro_rotuleo, lungo il profilo antero_mediale del piatto mediale interno.
Continui e inseriti i tendini quadricipitale e rotuleo.”
un ortopedico mi ha parlato della trocleoplatica,consigliandomi però d rivolgermi all’estero, x esempio Lione.
Cosa ne pensa? Grazie!
RISPOSTA
Per poter dare un parere bisognerebbe capire se si tratta di un’instabilità rotulea, personalmente non sono favorevole a una troclea plastica in artrosi
