DOMANDA
Dopo aver subito un intervento alle emorroidi si è accentuato il prolasso pelviperineale pertanto mi è stato consigliato un nuovo intervento.é passato un anno dall’intervento e mi sembra di stare molto meglio pertanto sono ossessionata dal subirne un’altro. vorrei sapere se non facendolo vado incontro a dei rischi.
Grazie… pieroquaranta
RISPOSTA
Il prolasso muco-emorroidario, per fortuna, è un quadro clinico fastidioso, ma non pericoloso per salute.
Generalmente è la sua incidenza sulla qualità della vita che determina l’eventuale indicazione chirurgica.
Certo è che solo la chirurgia è in grado di risolvere il problema, asportando la parte di parete rettale prolassata, ma spesso, in caso di casi medio-lievi, una terapia farmacologica ed attenzioni alimentari possono permettere di curare i fastidiosi sintomi ad esso legati, ad attenuarli e permettere di procastinare l’intervento a momenti ritenuti adatti dal paziente.
In caso di prolasso muco-emorroidario o rettale, qualora si dovesse decidere per l’intervento, o per il re-intervento come nel suo caso, ritengo necessaria l’esecuzione di una defecografia al fine di visualizzare il prolasso, individuarlo e, soprattutto, quantificarlo in modo da permettere la scelta della tecnica chirurgica più adatta a rimuoverlo.
Pertanto, anche in caso di recidiva, può benissimo aspettare quanto tempo vorrà per il re-intervento, ma preventivamente chieda al suo proctologo di sottoporla ad esame defecografico per i motivi sopra descritti.
…nel frattempo terapia decongestionante ed attenzione all’alimentazione ed all’idratazione!
Dr. Giuseppe Calabrò