tapping e/o cavigliera

    DOMANDA

    Salve ho 25 anni, gioco a calcio, con alle spalle piu di una
    distorsione alla caviglia, e ormai, onde evitare continue slogature (puo darsi
    dovute anche ormai all’indebolimento dell’articolazione) pratico un tapping.
    ho usato di tutto e di piu, qualsiasi tipo di cavigliera:
    elastica, rigida, con inserti, con i lacci, ecc
    ecc ecc….ma nessuna della quali ha fatto il suo effetto.
    Se troppo “semplice” e minimale, da stare comodamente in una scarpa da calcio,
    non sostiene la caviglia e cìè rischio che ceda nuovamente.
    Se invece troopo ingombrante o elaborata (tanto per rintenderci) fa il suo
    effetto ma logicamente non puo stare in una scarpa.
    Dopo tutto questo e dopo essermi curato da vari fisioterapisti, e dopo che mi
    è stato applicato tapping per poter recuperare dall’infortunio, e comunque
    giocare in “sicurezza” ho imparato a praticare da me il bendaggio funzionale,
    in modo che questo resista alle tensioni e sforzi degli allenamenti o delle
    partite.
    Il bendaggio consiste nell’applicare direttamente sulla pelle il nastro
    adesivo adeguato,con le apposite procedure. Ho provato a mettere prima il
    salvapelle, ma dopo aver fatto il tape l’articolazione non sembra così stabile
    come nell’applicare il nastro direttamente sulla pelle.
    Quello che voglio chiedere è:
    esiste una cavigliera che possa fare al caso mio, che sia non ingombrante e ke
    sostenga la caviglia nello stesso tempo?
    Se no, in che modo effettuare il tape senza dover continuamente applicarlo sulla pelle?
    grazie mille

    RISPOSTA

    Come tutore può provare quelli della Gibaud o l’AIRCAST, ma la soluzione del problema è nella valutazione della situazione clinica della caviglia (lassità, instabilità ecc.) e poi in una adeguata riabilitazione funzionale (ginnastica propriocettiva, rinforzo specifico della muscolatura ecc.).
    L’uso del taping e/o del tutore non fa altro che indebolire ulteriormente la caviglia e favorire poi traumi distorsivi nella normale attività quotidiana.
    Credo sia il caso, quindi, di rivolgersi allo specialista in medicina dello sport per una valutazione della situazione articolare e per tutte le indicazioni idonee.