Scoprire di avere un cancro dopo turp

    DOMANDA

    Egregio professore,
    Sono stato invitato ad eseguire un intervento di turp poiché gravemente ostruito (uroflussometrie con Qmax tra 8 e 10,20 , con residuo modesto tra 10 e 50).
    Purtroppo ho anche il psa elevato da febbraio ad oggi (oscillante tra 5 e 4,34), mai assunto ALFALITICI.
    Eseguita anche una RMN multiparamentrica con Bonini endorettale che evidenzia “Ghiandola prostatica di dimensione incrementate (diam LL5,6 diam AP 3,2 cm, diam CC 4,7 cm) con ipertrofia della porzione centrale di aspetto adenoma toso multi nodulare (5cm).” La stessa consiglia la non necessita di eseguire biopsie.
    Domanda:
    Qualora eseguissi la turp, detto intervento potrebbe eliminare anche eventuali microfocolai non evidenziati dalla RMN appena eseguita? Il mio urologo mi ha detto questo ma io ho qualche perplessità e per questo vorrei un Suo prezioso apporto.
    Grazie mille per la cortesia.

    RISPOSTA

    Una eventuale TURP non sarà assolutamente risolutiva su una neoplasia associata e comporterà la necessità di ulteriori terapie. Dalla lettera non emerge la velocità di crescita del PSA, questo è un dato importante sul possibile rischio di neoplasia. Credo che prima di eseguire l’intervento questi punti andrebbero chiariti, Lei non ha mai eseguito una terapia medica, che potrebbe dare dei buoni risultati considerato che il residuo non è molto importante.