DOMANDA
Salve,
scusi il disturbo ma le scrivo per chiedele un consiglio sulla mia situazione.
Sono una ragazza di 20 anni.
Domenica mattina mi sono svegliata con un dolore in basso a destra che mi spingeva ad andare più volte in bagno ad urinare, poi il dolore è aumentato andando a prendere il rene destro, mi sembrava quasi di avere la chiena spezzata, stavo malissimo e il dolore si attenuava solo dopo aver vomitato, così sono andata in pronto soccorso, dove mi hanno fatto esami del sangue, controllo delle urine, ed un ecografia, per un sospetto calcolo renale, purtroppo dall’eco non è risultato assolutamente niente, quindi sono stata rilasciata dopo aver fatto una flebo di antidolorifico, il giorno dopo accusavo gli stessi sintomi e nuovamene portata al p.s. mi hanno tenuto in osservazione una notte e fatto gli stessi esami (sangue, urine, ecografia), ma purtroppo dall’eco non si vedeva nessun calcolo, il rene destro era in buono stato e niente era ostruito, così sono tornata a casa con la diagnosi di “sospetti calcoli renali”, visto che il dottore non ha voluto farmi fare la Tac per via della mia età. Ieri sono andata dal medico di famiglia che mi ha detto che secondo lui i calcoli non c’entrano ma è un infezione ovarica, quindi mi ha dato un antinfiammatorio, e giusto ieri mi è cominciato il ciclo mestruale, (prendo la pillola e sono nella settimana di pausa), con l’antidolorifico del dottore sto meglio ma lo stesso ho dolori, cosa può essere secondo lei? e cosa dovei far?
Grazie
RISPOSTA
Cara lettrice,
Non sempre l’ecografia riesce ad evidenziare i calcoli renali,soprattutto quando sono molto piccoli.Senza eseguire la TAC ,indagine non sempre risolutiva e molto costosa,il medico può effettuare una diagnosi sulla base dei sintomi ,della loro sede, della loro irradiazione,della caratteristica del dolore etc. Pertanto ti consiglio di rivolgerti ad un bravo specialista urologo,di eseguire una urinocoltura e di bere molti liquidi.
Un caro saluto.
Salvatore Garsia