recidiva microdiscectomia

    DOMANDA

    Gentile dottore, uomo di 61 anni 180x 86kg in perfetta salute. Operato a fine agosto 2012 diagnosi ernia discale l4-l5 microdiscectomia, dopo 3 mesi di nuovo i forti dolori di sciatica sinistra. RNM alterazioni artrosiche e spondilosiche diffuse,con discopatie multiple. Stenosi del canale rachideo in l4-l5, per l’ipertrofia artrosica dei massicci articolari aggravata da ernia discale mediana. Stenosi anche in l3-l4 con protusione ad ampio raggio che occupa la porzione anteriore del ristretto canale. Non alterazioni di rilievo agli altri livelli esaminati. Vertebre bene allineate conformate, non cedimenti somatici.
    Mi sembra che i dolori sono più da stenosi che da ernia(fa più male a camminare,se mi siedo o sdraio smette. Vorrei un suo consiglio per un INTERVENTO VERAMENTE DEFINITIVO E RISOLUTORE,per non dover tornare PIù indietro in questo stato di dolore continuo. Decompressione e Atrodesi potrebbero essere la vera soluzione definitiva del mio problema? O mi consiglia altro? La ringrazio moltissimo. Beppe

    RISPOSTA

    Effettivamente la sua sintomatologia attuale sembra più essere dovuta alle stenosi degenerative che all’ernia che può solo aggravare il problema. L’intervento di laminectomia (decompressione) + artrodesi con placche e viti potrebbe risolvere l’attuale situazione. Prima però effettuerei un esame elettromiografico (EMG) degli arti inferiori per definire meglio il quadro di sofferenza delle radici lombari.
    Cordiali saluti
    Prof. Lavano