DOMANDA
Egregio Professore, la ringrazio per aver risposto a marzo ai miei interrogativi sulla pressione di mia madre ottantaquattrenne monorene(ipertensione e valvola biologica); il cardiologo ha aggiunto Cardura da 2 mg: ne prende una compressa al giorno alla sera, ma ha mantenuto Benazepril 10 e saltuariamente prende Lasix: a volte, però, la mattina, la pressione arriva anche a 150; potrebbe aumentare il dosaggio di Cardura?
Le scrivo anche perchè dopo l’operazione alla valvola aortica di 4 anni fa, le hanno prescritto Crestor da 10; fino ad 80 anni non aveva mai curato il colesterolo e la coronarografia, eseguita prima dell’operazione,aveva evidenziato delle coronarie “pulite”. Da alcuni mesi non ha assunto più Crestor, anche perchè abbiamo sentito che dà molte controindicazioni; dall’esame del sangue ora risulta colesterolo totale 271, hdl 52 e ldl 190; deve riassumere Crestor da 10 o sono valori accettabili? A volte si sente dire che si siano abbassati i valori limite per aumentare il consumo dei farmaci anti-colesterolo!
La ringrazio e le invio cordiali saluti.
RISPOSTA
Importante è capire fino a che punto la terapia antipertensiva è ben tollerata dalla paziente in considerazione della non giovane età. E’ anche importante capire se l’incremento di pressione ha luogo al mattino presto (risveglio) oppure più tardi nel corso della mattinata. In questo secondo caso, la pz. potrebbe assumere, se ben tollerata, un’altra cp di Cardura 2 mg al mattino (iniziando con metà cp). Qualora invece l’aumento pressorio avvenisse già al risveglio potrebbe essere il caso di spostare in avanti nella giornata la somministrazione di Benazepril (onde ottenerne un prolungamento dell’efficacia fino al mattino seguente) ovvero assumere Lasix su base più regolare (almeno 1 cp a gg. alterni).