DOMANDA
Lei ha perfettamente ragione. Ho un appuntamento con un amico comune che studia narratologia come me e ci troveremo per avviare un gruppo autodidatta di scrittura creativa. Nel chiacchierare mi ha fatto sapere che il ragazzo di cui le parlavo non vuole rapporti esclusivi e non vuole relazioni. Mi ha consigliato di essere “leggera”. Io sono la classica donna in cerca d’amore che finisce perennemente tra le braccia di uomini non disponibili. Non ho più risposto ai suoi msg e ieri notte ne ho ricevuto uno con una foto di lui sullo snowboard. Non risponderò e non intendo dargli spiegazioni. Mi farò un po’ di violenza e farò in modo di allontanarlo dalla mia vita. Lo vedrò in occasione del suo compleanno fra una decina di giorni e devo solo avere la fermezza e il rispetto per me stessa per non cedere al desiderio di andare a letto con lui. Sono comunque stupita di quanto riesca ancora a cedere di fronte a certi uomini… Ho un sacco di persone intorno che mi amano e che amo… molte passioni, interessi che mi riempiono, eppure con gli uomini sono totalmente incapace di trovare la serenità. Lei, come psichiatra, come la colloca questa cosa? Trova sia possibile effettuare un cambiamento? Non sono vincolata ad essere questo per tutta la vita vero?
So che non è possibile chiedere più consulti, non le scriverò più dopo questa mail. Grazie
RISPOSTA
Cara amica,
credo davvero che lei sia sulla buona strada perché ha capito qual è il suo tallone d’Achille. Certo che non siamo condannati a restare ciò che siamo oggi, al contrario evolviamo continuamente, in base alle esperienze e all’apprendimento. Il nostro cervello cambia di continuo, se non fosse così a a che servirebbe andare a scuola o imparare dagli errori?
Un abbraccio.
Donatella Marazziti