Calcolo alla colicisti in un bambino: quali rimedi?

    DOMANDA

    Salve, a mio figlio di anni 6 (premetto quadro clinico: soggetto allergico ad acari ecc., in attesa per adenotonsillectomia, da circa 4 anni è al 2 percentile sia di altezza sia di peso, eseguiti vari controlli sia gastro che endocrinologici tutti negativi) a seguito di un controllo ecoaddominale, gli è stato diagnosticato una formazione calcolotica di 6 mm in sede endocolecistica, mobile nei cambiamenti di decubito di probabile natura colesterinica (dopo che rx all’ipocondrio dx non ha evidenziato formazioni calcolotiche radiopache). Nella norma fegato, milza, pancreas, vie biliari, reni, strutture vasali epatiche, pareti della colecisti la quale è regolarmente distesa e transonica ma nei quadranti addominali inferiori vi sono numerose formazioni linfonodali centimetriche di natura iperplastico-reattiva (anche al collo dx). Da esami ematochimici eseguiti un anno fa nulla da segnalare tranne per ferritina e creatininemia bassa e VES a 40. Le chiedo gentilmente come fronteggiare questo problema alla colecisti. Grazie e buona giornata. Francesca

    RISPOSTA

    Cara Signora,
    il bimbo richiede valutazione gastroenterologica pediatrica, soprattutto per quanto riguarda la curva di crescita (celiachia?). I linfonodi descritti sono piuttosto frequenti in età pediatrica. La calcolosi della colecisti in età pediatrica può avere diverse cause. Nella calcolosi della colecisti senza coliche non è necessario fare nessun trattamento, è sufficiente la sola sorveglianza clinica ed ecografia del fegato ogni 12 mesi. Il gastroenterologo pediatra valuterà se tentare la dissoluzione con aido ursodessossicolico. Solo se il bambino presentasse una sintomatologia dolorosa tipo colica la terapia sarebbe chirurgica.