DOMANDA
Gentil Dott. Giacosa,
sono una ragazza di 23 anni, vorrei chiederle un parere in merito alla sintomatologia che da alcuni mesi mi trovo ad affrontare. Dunque ho sempre avuto un alvo stitico sin da bambina, migliorato poi col passare degli anni. Ultimamente capita di evacuare 1-2 volte al giorno: generalmente al mattino (dopo la colazione col latte,infatti molte volte ho delle scariche di diarrea)e alla sera. Quest’ultima evacuazione però è sofferta, prima che riesca ad espellere le feci passa minimo mezz’ora, dove faccio difficoltà anche ad espellere i gas, come se avessi il retto bloccato, qualcosa che ostruisse il passaggio di tutto… Le feci sono comunque formate, raramente più morbide. C’è da dire che comunque soprattutto la sera, ma ultimamente anche durante il giorno, ho spesso un gonfiore addominale, che mi infastidisce molto e talvolta il dolore si irradia anche all’ipocondrio destro. Tuttavia ho fatto di recente un ecografia dell’addome superiore, dove non si rileva nulla di anomalo. Ho eseguito degli esami ematici, ho la bilirubina indiretta e totale lievemente elevate ed in più colesterolo totale molto elevato (probabilmente o per familiarità o per l’assunzione della EP che ora ho sospeso…Cosa potrebbe essere? Non so se assocciare questa sintomatologia a qualcosa di organico o forse solo di psicologico…lei cosa mi consiglia di fare? quali accertamenti posso fare? La ringrazio in anticipo. Cordiali saluti.
RISPOSTA
Gentile Signora
in merito alla sua difficoltà evuativa, il sospetto clinico è che si tratti di una sindrome chiamata “defecazione ostruita” . Per chiarire il problema occorre affrontare una semplice indagine radiologica chiamata “defecografia” e poi valutare la terapia appropriata. Per ora effettui regolarmente perette al mattino e/o alla sera.
L’aumento della bilirubinemia indiretta e totale da lei segnalato identifica verosimilmente una condizione patologica a carattere congenito chiamata morbo di Gilbert. Questo disturbo è privo di sintomi e non comporta rischi nè esigenze di terapia.
Occorrerà solo ripetere in varie circostanze il controllo della bilirubina totale e frazionata per confermare la diagnosi.
cordiali saluti
Prof Giacosa