DOMANDA
Il nuovo lavoro, adatto ai miei studi e con un contratto serio, mi ha permesso di affittare una casa. Ho cercato questo lavoro per 2 anni, scrivendo cv dalla mattina alla sera, perché lo volevo (disperatamente) Anche la casa mi è costata tanta fatica. Questi nuovi impegni mi rendono così stanca da non lasciare spazio per le cose che fino a 6 mesi fa facevo ed amavo: ballare e uscire con gli amici. Non ho più UNA energia da dedicare a me, infatti mi sono rinchiusa in casa. Lavorare, cucinare, pulire casa: dopo questo crollo e mi addormento, stanchissima. Un mese quasi di vacanza non ha aiutato molto, ero sempre tesa. Adesso ho due delusioni: il lavoro non è come me lo immaginavo ma ho paura di perderlo;la casa è una fregatura, quello che doveva esserre il mio piccolo castello si è riempito di muffa e non mi accoglie più come volevo, non è più il mio rifugio e chissà quanto mi costerà risanarla.Ho però anche capito cosa vorrei da un nuovo lavoro, e quale potrebbe essere.So che la casa la sistemerò (ho altra scelta?). Il che mi rimanda alla quastione principale: dove trovo le energie e l’entusiasmo per cercare un nuovo lavoro,se il vecchio mi prosciuga? Dove trovo l’energia e l’entusiasmo per vedere gli amici e trovarmi il fidanzato se sono sempre stanca e depressa? Io amo ridere!Finirà questo periodo di stanchezza? Come faccio a non scoppiare a lavoro e a non maledirli perché li ritengo la causa dei miei mali? Sono tutti carini, ma io li odio! Ho 35 anni, troppi per sognare?
RISPOSTA
Carissima,
il suo scritto mi fa venire in mente gli studi sulla resilienza, ovvero su quella capacità che le persone possiedono – naturalmente in diversa misura – di sapere affrontare momenti e situazioni difficili piegandosi, magari per la fatica, senza però spezzarsi, ma anzi con la capacità di tornare come prima o addirittura meglio di prima, più forti e ricchi, per effetto delle esperienze vissute ed elaborate.
Cosa rende resilienti ?
Gli studiosi hanno identificato diversi fattori, fra i principali vi sono
1. il coltivare relazioni che rafforzano la percezione di fiducia in sé: avere almeno una persona di riferimento con cui confidarsi e che infonde coraggio
2. l’autoefficacia: credere di riuscire, percepire di farcela, preferibilmente in un ambiente che ti fa sentire che vali, che sei importante
3. l’impegno, l’individuare strategie e strumenti per riuscire nei propri obiettivi e perfezionarli … il che comporta, a monte, avere degli obiettivi forti, chiari e concreti
4. l’esperire emozioni positive e il saper gestire l’ambivalenza emotiva ovvero la compresenza di emozioni belle e piacevoli con altre più spiacevoli.
Da dove iniziare ?
Partirei dai punti in cui lei già si sente abbastanza avviata…. mi parrebbe il 3, ma lei sola può dirlo…. Si tratterebbe di farsi coraggio con le forze che si possiedono. Capisco che sa cosa vuole e la invito a riconoscere che questo è un punto d’avvio davvero di spessore che le può dare ‘energia’ per muoversi verso altre direzioni.
L’aspetto relazionale e affettivo mi pare rilevante. Non serve – al momento – che collezioni liste di amicizie… E’ importante piuttosto individuare una persona che sappia infondere in lei fiducia, a cui sa che può rivolgersi al bisogno, a cui può confidare ogni cosa senza sentirsi giudicata…. c’è ? … bellissimo ! …. non ‘è ? … può mettersi alla ricerca e – nel frattempo – coltivare l’abitudine a raccontarsi con fiducia, magari attraverso la stesura di un diario a cui consegnerà tutto il meglio di sé.
Lasci fuori nei suoi momenti dedicati al raccontarsi e scriversi tutto ciò che non va e andrebbe cambiato. Si ritagli un momento per sé…affronterà dopo le problematiche !
Per quanto tempo ? Speculativamente per sempre.
Coltivi questa abitudine di dedicare 3-5 minn al dì (potrebbero diventare anche di più, questa ‘pillola’ non ha controindicazioni, pur presentando importanti e positivi effetti collaterali) a dire/scrivere tutto il bene di sé…. poi procederà con il resto e magari un giorno troverà anche qualcuno con cui confidarsi…. rafforzi intanto la fiducia in sé !
Questo le darà energia per ripartire e una rinnovata fiducia che sempre a ogni età si può sognare, investire, costruire, cambiare, crescere ed essere felici.