DOMANDA
Gentile Professore,
sono un uomo di 50 anni e da circa quindici giorni, avverto e odo dei borborigmi localizzati a livello stomaco ed intestino. In questo periodo soffro di rettorragia, manifestazione che si ripresenta ciclicamente dal alcuni anni e attribuita, dopo diverse rettosigmoidoscopie, ad emorroidi facilmente sanguinanti.
Gradirei gentilmente sapere, con tutte le difficoltà di una diagnosi a distanza, se i borborigmi possono essere collegati alla patologia in atto. Possono dipendere da una forma ostinata di influenza intestinale in grado di irritare tutto l’apparato gastroenterico? Da qualche giorno assumo, su consiglio di un farmacista, dei fermenti lattici in compresse. Può essere un valido aiuto per migliorare la situazione descritta?
In attesa di una Sua cortese risposta, Le invio distinti saluti.
RISPOSTA
Gent.mo,
le alterazioni motorie dell’apparato digerente sono estremamente comuni e si esprimono clinicamente con borborigmi, gonfiori e dolori accompagnati da diarrea o stipsi ma non da rettoragia.
Quest’ultimo sintomo richiede una colonscopia e non una esplorazione parziale del retto e/o del sigma.
Cordiali saluti.
Prof. Giacomo Carlo Sturniolo