Retina e parto naturale

    DOMANDA

    Salve!Ho 30 anni e un’elevata miopia (-10 e -11 circa)Da sempre soffro di mosche volanti, lampi di luce ecc.Nel corso degli anni ho subito qualche trattamento laser per fori alla retina o punti di degenerazione (mai un vero e proprio distacco).Ora sono incinta (sono all’ultimo mese)e il mio dubbio è sulla sicurezza di un parto naturale per la mia retina.Ho fatto una visita dal mio ocul il mese scorso il quale non ha potuto fare un esame approf della retina perchè non si è fidato ad instillarmi l’atropina.Ad ogni modo lui sostiene che non esistono veri e propri casi in letterat medica che correlano il distacco della retina al travaglio( o meglio al momento specifico della spinta)e che la stessa premura a questo punto la dovrei avere con gli sforzi fisici in palestra e (scusi la franchezza!)quando faccio uno sforzo a causa della stipsi!Mi ha pertanto consigliato tranquill il parto naturale.Ma dapert leggo che per casi come il mio consigliano sempre il tc. Qual’è il suo parere in merito?

    RISPOSTA

    Gentile signora

    ora che è l’ultimo mese di gravidanza non vi sono problemi a dilatare la pupilla con tropicamide e non con atropina. Se l’esame della retina non dimostra aree in cui si possano formare rotture (trazioni, assottigliamenti etc) lei può affrontare con serenità il parto per le vie naturali.

    Cordiali saluti

    Prof.Giovanni Calabria

    Università di Genova