DOMANDA
Egregio Prof.Mandressi,un mese fa ho fato un scintigrafia renale sequenziale e angioscintigrafia renale,che risulta:”Reni in sede,di dimensioni normali,omogeneamente captanti il tracciante,con normale tempo di transito intraparenchimale del radiofarmaco.Escrezione rrallentata bilateralmente,verosimilmente per relativa deidratazione.
Ripartizione funzionale: DX:57% SX:43%” Voleva sapere come funzionano i miei reni, visto che a volte ho colica renale particolarmente da sx e sono sempre stanca.E seconda Prof.come se ho un calcolo di 8mm al rene dx una urologa mi ha consigliata un intervento di ureteroscopia retograda flessibile +litotripsia.Che tipo di interventi è questa ,se lo lascio cosi chi sono le conseguenze,cè un altro modo per portarti via questo calcolo come se ho fato anche altri 3 interventi per calcolosi.Grazie e cordiali saluti.Mila
RISPOSTA
La sua scintigrafia renale è un esame che non dimostra niente di particolare, anche perché manca il GFR che rappresenta il valore della funzione renale, che, secondo il metodo di Gates, dovrebbe essere superiore a 60.
In ogni caso un calcolo di 8 mm a sintomatico (lei riferisce coliche, o dolori di tipo colico, a sinistra) può essere osservato nel tempo in quanto passibile di espulsione spontanea. Il trattamento endoscopico che le hanno proposto è un’opzione percorribile in altrenativa al trattamento extracorporeo. Quale dei due sia più opportuno dipende dalla sede, dimensioni e caratteristiche del calcolo e della via escretrice.