Vaccinazione con Pneumovax

    DOMANDA

    Egr.Prof.
    mia moglie soffre da lungo tempo di bronchite cronica asmatica. Quattro mesi fa è dovuta ricorrere alle cure in ospedale ( 5 giorni ) reparto pneumologia per dispnea in riacutizzazione asmatica. Dimessa ha seguito, per il periodo fissato, circa dieci giorni, la terapia domiciliare consigliata ( Lansoprazolo, Claritromicina 500 mg, Aerosol con Nisolit 1 fiala+Naos 7 gtt, Deltacortene 25mg) con progressivo miglioramento.
    Finita la suddetta terapia sta continuando la cura solamente con SERETIDE Spray 25/250 due puff. mattino e sera. Il problema è che periodicamente a causa di colpi di freddo e cambiamento di stagione si verifica un riacutizzarsi della bronchite e quindi deve fare dell’aerosol e prendere a volte dell’antibiotico. Per eventualmente prevenire questa situazione il pneumologo, che la segue dopo il ricovero in ospedale, ha consigliato la vaccinazione con PNEUMOVAX una fiala ( efficacia del farmaco circa 5 anni ).
    Domanda : il vaccino indicato può essere efficace ed è consigliabile anche in una persona anziana ? può essere fatto anche in questo periodo ? ( il medico di base mi suggerisce di farlo in autunno ), che effetti indesiderati può avere ?
    La ringrazio in anticipo della sua risposta.

    RISPOSTA

    Gentilissimo Lettore,
    il vaccino anti-pneumococcico è consigliato a tutti i pazienti che sono a rischio di patologia da infezione pneumococcica, quindi tutti i pazienti con patologie respiratorie croniche ( ASMA, BPCO di età superiore ai 65 anni o con un VEMS < 40% del teorico)e pazienti con pluri-comorbidità, in quanto riduce l'incidenza delle polmoniti acquisite in comunità. Gli effetti collaterali maggiori sono febbre e reazioni locali nel sito di iniezione comprendenti : dolorabilità, eritema, sensazione di calore, gonfiore ed indurimento locale. Il vaccino polisaccaridico antipneumococcico è raccomandato ogni 5 anni. Utile potrebbe essere - a momento debito - anche l'esecuzione della vaccinazione antinfluenzale.
    Cordiali saluti,
    Gloria Montanari e Fabrizio Luppi