contusione da microfrattura

    DOMANDA

    Buonasera Prof. D’Anchise sono un ragazzo di anni 30. Nel marzo 2008 ho avuto una contusione da microfrattura a livello dell ‘epifisi prossimale della tibia(Tac) e da allora ho dolore/bruciore fisso sempre e comunque.(Per la risonanza invece tutto ok nessun problema).Posso però fare tutto correre saltare senza problemi quindi il problema è solo legato al fastidio che non cambia è sempre lo stesso sia se sto fermo sia se corro o salto. Nessun medico prima di 8 mesi quindi ne gesso ne niente. Per l’ortopedico no a problemi ai nervi(elettromiografia,elettroneurografia,ok) ma è un’infiammazione residua del periostio di quella zona e secondo me paziente pure una cattiva calcificazione della microfrattura anche se si è fatto callo osseo..Ad oggi 40 laser+ultrasuoni 12 ipertermia 12 onde d’urto ma tutto con pochi risultati.Lui dice che non saprebbe cosa andare ad operare.Staminali e fattori di crescita mi potrebbero far rigenerare i tessuti e guarire?O mi devo rassegnare? GRAZIE

    RISPOSTA

    In alcuni casi in seguito a contusioni si possono provocare fratture di modesta entità che possono essere evidenziate solo dalla TAC o dalla Risonanza. Solitamente, in questi casi, non vi sono postumi. Se persiste una problematica locale può essere utile controllare che il problema non sia cutaneo, con disturbi della innervazione della cute, oppure ripetere la TAC per valutare la situazione attuale

    Roberto Danchise

    Roberto Danchise

    SPECIALISTA IN CHIRURGIA DEL GINOCCHIO. Primario dell’unità operativa di chirurgia del ginocchio dell’Istituto ortopedico Galeazzi di Milano. È nato nel 1946 a Napoli, si è laureato in medicina a Genova e specializzato in ortopedia a Milano. Da trent’anni lavora all’Istituto ortopedico Galeazzi di Milano. È stato presidente della Società italiana di chirurgia del ginocchio dal […]
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