LA RADIOTERAPIA E’ INDISPENSABILE DOPO INTERVENTO?

    DOMANDA

    EGR. PROF. VERONESI, HO ESEGUITO DA POCO IL MAMMOTONE AL SENO DX CON LA SEGUENTE DIAGNOSI ISTOLOGICA:
    FOCOLAI DI CARCINOMA DUTTALE IN SITU CRIBRIFORME G2(DIN2) CON MICROCALCIFICAZIONI (C-D-F), FOCOLAI DI IPERPLASIA INTRADUTTALE ATIPICA (A-C-N) CON MICROCALCIFICAZIONI DISTROFICHE(A-C)
    ADENOSI (E-H) CON MICROCALCIFICAZIONI (E)
    ADENOSI MIOEPITELIALE (E-CADERINA+, ACTINAML+, 34BETAE12+) (M).
    STROMA FIBROADIPOSO MAMMARIO (B-I-L)
    BDM
    NON SO SE E’ SUFFICIENTE QUELLO CHE LE HO INVIATO. LE FACCIO 3 DOMANDE:
    1) QUALE TIPO DI INTERVENTO VERRA’ ESEGUITO (QUADRECTOMIA??0 COSA)
    2) LA RADIOTERAPIA E’ INDISPENSABILE E QUALI RISCHI COMPORTA?
    3) SARANNO ANCHE TOLTI LINFONODI ASCELLA?
    GRAZIE E SALUTI!

    RISPOSTA

    Cara Lettrice, sono domande che lei ha diritto di fare al centro oncologico dove si farà ricoverare, come è suo diritto dare il suo consenso a tutti i trattamenti che le verranno proposti. Per quanto riguarda lo specifico caso, non è possibile fare previsioni sulla base di poche informazioni via internet sul tipo di intervento, e sulle terapie successive all’intervento. Ogni tumore è diverso dall’altro, anche quelli che colpiscono uno stesso organo. Non esiste un solo cancro del seno, del colon, del pancreas, come non esistono “la” leucemia o “il” mieloma. Per ognuna di queste neoplasie si conoscono ormai centinaia di varianti, ciascuna con peculiarità talmente marcate e differenzianti da poter essere quasi considerate una malattia indipendente. Sia serena, oggi il male che ha è curabilissimo
    Un augurio affettuoso
    Umberto Veronesi