Scuola materna

    DOMANDA

    Buongiorno Dott.sa Fazzi,
    Le scrivo per mio figlio, che farà 3 anni tra poche settimane. Ha cominciato la scuola materna da 2 settimane. Per il momento si ferma solo 2 ore e mezza al mattino, perchè sta ancora facendo l’inserimento. Non ha mai pianto. Le maestre mi hanno detto che il bambino spesso non partecipa alle attività in classe. Quando gli altri fanno cose in gruppo, lui corre in cerchio attorno agli altri. Lancia oggetti e giocattoli e butta giù i libri dagli scaffali. Quando ci sono attività più manuali sembra invece più interessato.
    A casa non si comporta in questo modo. E’ un bambino piuttosto tranquillo e si concentra anche per diverso tempo su una stessa attività. Ha un po’ la tendenza a buttare in giro i suoi giochi anche a casa, ma non li lancia nel vero senso della parola. Ho notato che in pubblico è molto timido, tende a starmi appiccicato, anche se parla anche con gli estranei.
    Secondo lei dovremmo preoccuparci? Può essere solo una reazione di stress in un nuovo ambiente? La ringrazio molto.

    RISPOSTA

    Gentile Signora,
    prima di preoccuparsi occorre verificare attraverso alcune sedute di gioco e di interazione se le difficoltà osservate dalle maestre e meno da lei hanno un riscontro oggettivo attraverso test ed osservazioni adatte all’età del bambino. Il neuropsichiatra infantile è lo specialista più adatto a valutare lo sviluppo, anche solo un po’ atipico e non necessariamente patologico. Forse il nome dello specialista preoccupa , ma le assicuro che la competenza che noi abbiamo sulle tematiche dello sviluppo può molto aiutare e permette di affrontare un eventuale percorso diagnostico-terapeutico con serietà e competenza medica. Cerchi il servizio di neuropsichiatria infantile vicino a casa e chieda un consulto ed un’osservazione e poi insieme al collega che la accoglierà potrà decidere meglio l’iter da seguire : l’attesa o un approfondimento più specifico.
    Cari saluti
    Prof. Elisa Fazzi