DOMANDA
Buongiorno professore Le scrivo per conto di mia cugina di anni 30 non fumatrice con analisi perfette del sangue aveva circa 1 mese fa una bronchite con dispnea senza febbre con un versamento pleurico abbondante circa 1 litro che però non passava con gli antibiotici e quindi con esami + accurati pet e broncoscopia etc..è stato diagnosticato adenocarcinoma del polmone con secondarietà linfonodali mediastiniche e sottodiaframmatiche e versamento pleurico destro, (cT4N3M1b, stadio IV).-
Vengo al dunque: In data 16.05.2011 è stata
sottoposta al g1 del ciclo I di chemioterapia secondo schema:
– Cisplatino 75 mg/mq (136 rng dose totale) e.v. g1q21
– Pemetrexed 500 mg/mq (910 mg dose totale) e.v. g1q21
il trattamento è stato ben tollerato.
VOLEVO SAPERE siccome hanno detto che non è operabile è vista la mancanza di dolore (è come se non avesse nulla) le speranze per debellare questo carcinoma e se la terapia seguita dal careggi è giusta oppure dobbiamo rivolgerci al trove.
saluti
RISPOSTA
Gentile Sig.,
la situazione che descrive è veramente drammatica. La terapia iniziata è corretta e può solo permettere di allungare la vita, e nulla di più.
Cordiali saluti.
Prof. Giancarlo Roviaro