fascicolazioni

    DOMANDA

    Salve dr.sono giuseppe ,premetto di essere una persona molto ansiosa,cercherò sinteticamente di descrivere la mia situazione:
    Settembre 2011 comparvero per la prima volta le c.d.fascicolazioni diffuse un pò per tutto il corpo “periodo questo, dove per problemi personali fu particolarmente stressante”, gennaio 2012 risolti i problemi le fascicolazioni si attenuarono notevolmente.
    Settembre 2012 le fascicolazione comparvero nuovamente, decisi di approfondire il discorso , ricerca internet fascicolazioni quasi sinonimo di sla,a questo punto le fascicolazione aumentarono notevolmente preoccupatomi feci visita neurologica + emg tutto nella norma,anche se la visita mi sembrò molto superficiale il dr ritenne che non vi era alcun segno preoccupante e fece l’emg solo dietro mia forte insistenza, le uniche anomalie emerse si riferiscono ad alcuni potenziali motori ,ampi pum ai muscoli FPD e DP dx , preciso di avere anche un’ernia disclale posterolaterale dx c6 e c7 + diffuse protusioni discali,ed alterazioni spondilosiche diffuse.
    Alla luce di tutto ciò lei ritiene necessario effettuare a distanza di tempo altri esami o visite?
    Comprendo le difficoltà di un consulto on-line,ma a suo avviso devo preoccuparmi? oppure ritenere che tali contrazioni siano la volvola di sfogo della mia ansia cosi come mi è stato detto.

    Sicuro del riscontro porgo distinti saluti

    RISPOSTA

    gentilissimo,
    credo che il sintomo segnalato non vada sottovalutato, ma che debba comunque essere inserito nel contesto di una condizione neurologica globale. Andrebbe quindi valutata la forza muscolare, ma anche i riflessi, le sensibilità superficiali e quelle profonde. L’EMG potrebbe essree ripetuto a distanza se comparissero segni quali faticabilità o diminuzione della massa muscolare. In sostanza direi che una rivalutazione a distanza, se il sintomo persistesse, sarebbe ideale per poter seguire in modo adeguato il caso e per meglio inquadrarlo a livello diagnostico