Papilloma virus

    DOMANDA

    Qualche settimana fa ho subito un piccolo intervento per rimuovere tre condilomi.

    Dall’esame istopatologico ho avuto la seguente diagnosi:

    Lesione papillare costituita da epitelio squamoso ipercheratosico, papillomatosico con coilocitosi e discheratosi; aspetti coerenti con un papilloma a cellule squamose o condiloma acuminato (lesione HPV correlata).

    Cosa significa? Dovrei fare altri esami per la tipizzazione? Avrò per tutta la vita il virus in circolo nel mio organismo? Non c’è possibilità di guarire? Come sarà adesso la mia vita sessuale? E se un giorno vorrò un figlio?

    Le chiedo scusa, dottoressa, ma sono nel panico, mi è caduto il mondo addosso e mi sento una come se fossi una malata terminale.

    La ringrazio in anticipo.

    Carla F.

    RISPOSTA

    Cosa significa?

    Si tranquillizzi. Ha contratto un’infezione da Papillomavirus ma con i controlli e le cure opportune non ci saranno conseguenze importanti.

    Dovrei fare altri esami per la tipizzazione?

    Sì, il Virapap, o simili per “tipizzare” il o i virus contratti

    Avrò per tutta la vita il virus in circolo nel mio organismo?

    a volte è possibile che l’organismo ellimini il virus spontaneamente (“clearance”)

    Non c’è possibilità di guarire?

    E’ possibile eliminare le cellule in cui il virus si è moltiplicato (condilomi) o sta causando lesioni cellulari con interventi mirati (Laser etc) .

    Uno studio americano ha dimostrato che il vaccino quadrivalente può ridurre del 40% le recidive anche se la donna ha già lesioni al collo dell’utero del tipo CIN 1 o CIN 2. Ne parli con il suo medico

    Come sarà adesso la mia vita sessuale?

    Senz’altro più attenta alle malattie sessualmente trasmesse con l’uso SEMPRE del profilattico, fin dall’inizio del rapporto in tutte le forme di rapporto.

    E se un giorno vorrò un figlio?

    La fertilità non è compromessa ( se non sono state contratte altre malattie a trasmissione sessuale, per esempio la Chlamydia!).

    A volte il Papilllomavirus può riattivare i condilomi in gravidanza (perché c’è una condizione di parziale immunodepressione)

    Il passaggio transplacentare è stato documentato solo in pazienti gravemente immunodepresse (HIV positive).

    Il parto può essere naturale , vaginale, se non c’è in atto una condilomatosi florida.

    In condizioni di normale salute una pregressa e ben curata infezione da Papillomavirus non crea in genere problemi particolari in gravidanza.

    Se ha una relazione stabile, è’ sempre opportuno controllare anche il partner, con visita, penoscopia ed ev, virapap.

    Ripeto: be seguita, con le cure e i controlli periodici, potrà riprendere una vita serena e in salute…ma usando sempre il profilattico!