possibilità Brachiterapia

    DOMANDA

    Buongiorno dott.Alberto Mandressi Vorrei chiederle gentilmente un suo
    Parere su quanto riguarda la mia patologia , spiego, ho scoperto da poco Attraverso una biopsia di avere la Presenza di ADSK prostatico Gleason 6(3+3) in 14
    prelievi, a carico del lobo Sn
    della prostata, subito dopo ho avuto un colloquio con il medico nel quale
    ha descritto la mia patologia e mi è stato consigliato l’intervento chirurgico
    (La prostatectomia radicale (PR) ) cosa che io in un primo momento ho pensato
    Fosse giusto ( e lo penso ancora ) ,però mi chiedevo se il mio caso potesse
    Far parte di un’ altro tipo di cura ad esempio la Brachiterapia visto la mia
    ( giovane ) età ( 52 anni .)Questa riflessione mi è venuta ovviamente pensando
    Ai pro e i contro del dopo operazione. Ringrazio e porgo i miei saluti

    RISPOSTA

    Suppongo che la biopsia sia stata fatta per un incremento del PSA, e questo significa che la sua malattia da un punto di vista clinico sia classificata T1c.
    In questo stadio se il grado e = o < a 3, e quindi la somma è uguale o inferiore a 6 e se la quantità di biopsie comprende come nel suo caso < del 50% del tessuto prostatico rilevato, si può considerare la malattia intraprostatica (cioè in uno stadio senza linfonodi interessati e senza metastasi) in una percentuale di probabilità tra il 92 ed il 95%.
    Quando una malattia è intraprostatica è passibile di una terapia definitiva, cioè che possa guarire il tumore.
    Le terapie definitive valicate sono due: prostatectomia radicale e radioterapia a fasci esterni. La brachiterapia deve considerarsi oggi ancora in valutazione se possa considerarsi analoga o meno alla radioterapia a fasci esterni.
    Proprio per la sua giovane età e per la conseguente sua aspettativa di vita occorre che lei scelga la terapia che le dia la garanzia maggiore di guarigione a più lungo termine (> di 20 anni). Se non ci sono controindicazioni di natura clinica (cuore, polmoni, coagulazione, reni e fegato in ordine) consiglio senz’altro la prostatectomia radicale.