DOMANDA
Salve Dottore, Le scrivo per chiederle delle informazioni,
mi chiamo Maria Grazia e sono preoccupata Le spiego il perchè:
mio cugino ha l’anemia mediterranea ereditata da suo padre, e da anni è fidanzato con una ragazza affetta da microcitemia.Ora mi domando se decidessero di avere dei figli che rischi ci sono? premetto che ci siamo documentati sempre tramite web e per quanto abbiamo compreso noi c’è il 25% di probabilità che il nascituro nasca malato…..ora spero di ricevere presto sue notizie, La ringrazio.
RISPOSTA
Cara Signora Maria Grazia,
una gravidanza originata da due persone entrambe portatrici eterozigoti del tratto B talassemico (come sembra essere il caso da lei descritto) si associa effettivamente a rischio elevato (esattamente del 25%) che il feto sia portatore omozigote della malattia (Anemia mediterranea major o Morbo di Cooley). E’ indicato pertanto che questa coppia si rivolga ad un centro specialistico per lo studio e la cura della talassemia (in Italia ce ne sono molti) per un’accurata valutazione e orientamento prima dhe venga iniziata una gravidanza.