carcinoma della prostata

    DOMANDA

    Ho 50 anni, in data 12/02/2011, alla 3^ biopsia con 38 prelievi, mi è stato diagnosticato un adeconocarcinoma della prostata somma 7 (3+4) del sistema di Gleason. Ho già fatto la scintigrafia ossea e la tac addomino pelvica entrambe negative. La neoplaia occupa il 2,5% (8mm su 320mm) della lunghezza totale dei frustoli del lobo destro, circa il 4,1% (12 mm su 290mm) della lunghezza totale dei frustoli del lobo sinistro e circa il 3,2% (12 mm su 610mm) della lunghezza totale dei frustoli di entrambi i lobi. E’ possibile praticare la brachiterapia o vi è bisogno della prostatectomia radicale e eventuale radioterapia?

    RISPOSTA

    Gent,le sig.re,

    la Sua domanda è al momento oggetto di grandi discussioni nei congressi urologici in tutto il mondo. In linea generale se Lei non soffre di sindrome ostruttiva e se il Suo PSA è inferiore a 12 e il Gleason inferiore o uguale a 7 è possibile eseguire la brachiterapia. Questa è senz’altro un’ottima opzione terapeutica che da meno effetti collaterali rispetto alla chirurgia ( sia laparoscopica che tradizionale) con risultati a lungo tempo sovrapponibili a quelli ottenibili con il trattamento chirurgico. Uno dei centri italiani con maggiore esperienza in proposito di brachiterapia prostatica è presso l’Ospedale Civile di Trento.

    Cordiali saluti

    F.Iacono