DOMANDA
salve, ho 34 anni,soffro di iperpressione bilaterale femoro-rotulea che mi porta tendinite a entrambe le ginocchia casusata da ampiezza angolo tra la perpendicolare della rotula e il femore o da leggero varismo.Sono andataanche da una podologa, a mi ha detto che, seppure io soffra di leggero valgismo,non è con plantare che risolvo problema..,mi fanno male sempre + spesso le ginocchia,già a 22 anni quando mi è venuto fuori il problema ho abbandonato ogni sport continuo…ma ora anche camminare.e all’epoca c’erano 2 tipi di intervento chirurgico,ma nessuno assicurava risultati certi.innesto cartilagine?forse dopo 12 anni è cambiato qualcosa.all’epoca interpellai prof berra e pizzetti (che operò vialli) e mi dissero: faccia quello che le ginocchia le consentono di fare.bella risposta..il vasto mediale è ok.come prevenire o rallentare il percorso degenerativo?serva o meno prendere fortilase?ho solo34anni… grazie
RISPOSTA
in presenza di un problema femoro-rotuleo innanzitutto è indispensabile fare una risonanza evntualmente dinamica per vedere come si comporta la rotula nella contrazione del quadricipite, poi cercare di escludere altre patologie e se, dopo una valida riabilitazione, la sintomatologia persiste analizzare con l’ortopedico se e quali interventi chirurgici effettuare. In alcuni casi un’artroscopia potrebbe consentire sia di fare qualche trattamento ma principalmente di valutare la situazione cartilaginea
