spondiloartrite psoriasica??????

    DOMANDA

    egr. Professore, avrei bisogno di un chiarimento…da qualche anno mi stanno facendo indagini di tutti i tipi per un sospetto Crohn, ad oggi è stata diagnosticata un ileite aspecifica che curiamo con clipper mesalazina e antibiotico, ho sospeso la terapia però da ciraca un anno e 10 mesi perchè ho avuto una gravidanza e poi l’allattamento per 9ms. Dopo aver interrotto l’allattamento ho riavuto – in successione- una riacutizzazione della patologia intestinale, comparsa di psoriasi guttata e per ultima spondiloartrite psoriasica. La diagnosi però di spondiloartrite mi è stata fatta soltanto da una visita e mi hanno consigliato di aggiungere alla mesalazina il reumaflex e poi di fare tutti gli esami di laboratorio compreso quelli per tbc. Io però prima di cominciare la terapia volevo aspettare i risultati delle analisi. Ma è possibile fare una diagnosi così importante anche senza esami del sangue ma solo dalla visita ? Dimenticavo già 10 anni fà avevo avuto un ricovero per un episodio di psoriasi, e i dolori articolari che presento non potrebbero essere dati soltanto da un affaticamento dovuto alla bimba?Anticipatamente ringrazio

    RISPOSTA

    vi è una sola patologia sacroiliaca correlata alla gravidanza ed è l’osteite condensante dell’ileo (l’osso principale del bacino). Essa ha un aspetto caratteristico soprattutto all’esame radiologico e alla TC delle sacroiliache. Lei però, come portatrice di una malattia infiammatoria cronica intestinale, è anche a rischio di una sacroileite associata. Anche la psoriasi del resto può presentare una sacroileite dello stesso tipo in quanto queste malattie sono in un certo senso imparentate fra loro.
    Sta al reumatologo esperto distinguere le due possibilità, ma spesso non è facile neppure ricorrendo alla RM delle sacroiliache.
    Il trattamento prescritto attualmente presuppone la certezza dell’associazione (spondiloartrite psoriasica) ed è quello praticato prima di ricorrere, qualora necessario, agli agenti biologici (farmaci di sintesi che neutralizzano alcune citochine come il TNF-alfa e che sono tra i principali responsabili dei reumatismi infiammatori), spesso attivi sia nelle artriti che nelle malattie infiammatorie croniche intestinali e nella psoriasi. La gestione in questi casi è congiunta tra reumatologo e gastroenterologo, ma può essere sentito anche il dermatologo).
    Mario Carrabba