DOMANDA
Egregio Dottore ho 45 anni sposata con due figli,ho effettuato un mese fa una tumeroctomia al seno sx con biopsia della ghiandola sentinella, per il momento ho dispon solo esame istologico del carcinoma che dice:
CARCINOMA DUTTALE INFILTRANTE scarsamente differenziato della mammella, la neoplasia misura su sezione istologica mm 12 FOCALE INVASIONE LINFOVASCOLARE-restante parenchima mammario con aspetti fibromatosi – margini di resezione e cute esenti da neoplasia nelle sezioni esaminate
ER:90% PR: 2% KI67:4% CERB-2:NEGATIVO
ASPETTO ANCORA BIOPSIA DELLA GHIANDOLA SENTINELLA, MA SO CHE CI SONO DEI FOCOLAI INTENSI
gentilmente dottore mi potrebbe indicare cosa mi aspetta in futuro ? dovrò fare lo scavo ascellare? quali cure e quali speranze ho di guarire in modo definitivo ?
la ringrazio di vero cuore
cordiali saluti
I D A
RISPOSTA
Cara Lettrrice,
Ogni tumore è diverso dall’altro, anche quelli che colpiscono uno stesso organo. Non esiste un solo cancro del seno, del colon, del pancreas, come non esistono “la” leucemia o “il” mieloma. Per ognuna di queste neoplasie si conoscono ormai centinaia di varianti, ciascuna con peculiarità talmente marcate e differenzianti da poter essere quasi considerate una malattia indipendente. E’ tuttavia ormai accertata che il tumore al seno è curabilissimo e per questo il mio consiglio è di rivolgersi a un centro omncologico di riferimento e per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.fondazioneveronesi e cliccare alla voce CENTRI DI CURA. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.
Un augurio affettuoso
Umberto Veronesi