DOMANDA
Mio figlio soffre di problemi di vertigini che si presentano con ricorrenza regolare ogni 3 mesi circa. Il ragazzo ha 17 anni e il disturbo si presenta regolarmente da quando frequentava la scuola materna.
Le vertigini sono accompagante da nausea con vomito, fastidio alla luce e ai rumori, difficoltà di movimento, necessità di stare in casa, impossibilità di leggere e di fare le normali attività quotidiane. Il fenomeno quando si presenta dura circa 4-5 giorni consecutivi, nel corso dei quali l’intesità delle vertigini è massima nel corso dei primi due giorni, e poi diminuisce gradualmente. La vertigini sono accampagnate sensazioni molto forti di vomito, che compaiono al risveglio per poi ridursi nel corso della giornata. Durante il periodo di crisi, mio figlio è costretto a stare in casa perchè ha difficoltà di movimento, e nella giornata in cui il livello di vertigini è massimo, deve stare immobile a letto.
Le diagnosi fatte fino ad oggi hanno rilevato una “sintomatologia vertiginosa ricorrente in fase di inquadramento diagnostico, verosimile equivalente emicranico”. A fine 2009 è stata fatta una risonanza magnetica, che non ha rilevato nulla.
Chiedo per favore se è possibile avere un consiglio o se esistono casi analoghi noti, che possano aiutarmi a risolvere questo problema.
Grazie in anticipo e cordiali saluti.
RISPOSTA
Si, casi come quello di suo figlio non sono infrequenti.
Da ciò che racconta tutto lascia pensare che si tratti di un equivalente emicranico, se un Otorino ha già escluso cause di sua pertinenza. Se così fosse, esistono cure specifiche che qualunque centro cefalee è in grado di indicarle, dopo attenta valutazione.
Un caro saluto
Fabio Frediani