ecocolordoppler vasi epiaortici

    DOMANDA

    Ciao mi chiamo Paola e volevo alcuni chiarimenti su i risultari dell’ecocolordoppler di mia Mamma.
    Il mio medico di condotta mi ha consigliato di farla seguire da un chirurgo vascolare ma prima di contatarne uno volevo un parere da lei.
    Questo è il referto: Marcato inspessimento intimale diffuso con ateromasia fibrolipidica a carico della biforcazione carotidea sx e a base calcifica a dx non determinante stenosi significativa, placca fibrosa all’imbocco della c. interna dx con stenosi al 35% circa.
    A destra marcato Kinking e Cooling della interna con accellerazione di flusso.
    La mia Mamma ha 76 anni e prende come medicinali : il NORVASC 10mg il TIKLID 250mg e in fine l’IDROQUARK 5mg+25mg.
    Spero di avere presto sue notizie! GRAZIE!

    RISPOSTA

    L’insufficienza cerebrovascolare rappresenta la terza causa di mortalità nei paesi industrializzati. Se pensiamo che circa l’80% dei casi di ictus cerebrale è causato da una lesione carotidea, ci rendiamo conto di quanto sia importante la diagnosi precoce di questa malattia per pianificare un eventuale intervento. Alle tecniche chirurgiche tradizionali oramai consolidate di disostruzione della carotide (endoarterectomia carotidea), si sono affiancate le tecniche endovascolari (stenting carotideo). Le procedure di angioplastica (stenting carotideo) hanno permesso di ottenere risultati incoraggianti in pazienti ad alto rischio chirurgico (ultraottagenari, pazienti cardiopatici con angina instabile, pazienti ad elevato rischio anestesiologico) o particolarità anatomiche della lesione carotidea (lesioni limitate alla carotide interna particolarmente alte)
    Secondo le linee guida della SICVE (Società Italiana di Chirurgia Vascolare) le indicazioni ad operare un paziente con stenosi della carotide sono le seguenti: pazienti asintomatici con lesioni stenosanti emodinamicamente significative (uguali o superiori al 70%); In alcuni casi anche pazienti con sintomi neurologici (TIA recidivanti) e lesioni di minor importanza ma sostenute da placche instabili (placche disomogenee dal punto di vista della morfologia e del contenuto). Queste sono le placche carotidee cosiddette “soft”, le placche ulcerate, e quelle che presentano emorragia e/o trombosi intraplacca. In sintesi il referto doppler di sua Madre ha evidenziato una stenosi della carotide non significativa in presenza di una angolatura della carotide interna destra (dato anatomico frequente non di interesse chirurgico). L’esame Doppler TSA è da ripetere una volta all’anno possibilmente da un Operatore esperto che si occupa di chirurgia carotidea.
    Cordiali saluti. Per saperne di più puo’ consultare il sito www.renatocasana.it