riabilitazione sessuale dopo prostatectomia

    DOMANDA

    Egregio professore,
    sono stato operato di prostatectomia radicale più di 1 anno fa col sistema “nerve sparing” e qualche mese dopo ho iniziato la riabilitazione sessuale con iniezioni di caverject 10 mg, che pero ho dovuto sospendere a causa di altri 2 ricoveri conseguenti all’operazione (si era formato un linfocele). Quello che le vorrei chiedere se queste iniezioni devo proseguire a farle e per quanto tempo visto che ottengono un risultato parziale in termine di erezione e se é normale che mi procurino forti dolori che proseguono anche per qualche ora. Avevo iniziato anche l’assunzione di pastiglie di Cialis 20 mg che non sortivano effetto alcuno. Mi é stato consigliato di fare una risonanza magnetica con studio trattografico dei nervi erigendi ma non riesco a trovare una struttura in Lombardia o vicinanze(dove vivo) che la effettui. Ringraziandola per la risposta La saluto cordialmente.
    Renato (anni 60)

    RISPOSTA

    Le rispondo in 3 punti distinti in quanto lei pone 3 quesiti:
    1.- Il caverjet, farmacologicamente sono prostaglandine, iniettato nei corpi cavernosi direttamente, è in grado di procurare un’erezione indipendentemente dall’impulso nervoso normalmente necessario per ottenerla, in quanto fornisce i mediatori chimici che la provocano, gli stessi che sarebbero stimolati dall’impulso nervoso. Realizza pertanto una “ginnastica” della muscolatura liscia dei corpi cavernosi non altrimenti ottenibile (non è una muscolatura volontaria). Il risultato dell’azione del Caverjet a seconda delle quantità di farmaco iniettato è diversa da soggetto e soggetto e da quanto tempo lo si usa. Il dolore dipende dalla velocità di iniezione e dalla diluizione del farmaco, nonché dalla corretta modalità di iniezione: le consiglio di consultare il suo medico per ottimizzare la somministrazione.
    2.- Il Cialis (farmacologicamente Tadalafil) è un inibitore di un enzima, la fosfodiesterasi di tipo 5, che agisce sulla muscolatura liscia dei corpi cavernosi, e non solo, (non volontaria occorre ribadire) quando questa è stimolata prolungandone lo stimolo. Quindi se la muscolatura non è stimolata o da un impulso nervoso o da un farmaco (ad esempio il Caverjet di cui sopra) non fa nulla, è inefficace. Di fatto il Cialis o analoghi prodotti sono consigliati IN ASSOCIAZIONE ai farmaci vasoattivi (come il Caverjet) non in alternativa.
    3.- Le consiglio di lasciar perdere la RNM per dimostrare la presenza dei nervi erigenti: quand’anche riuscisse a dimostrarne la presenza non avrebbe la prova che funzionino. E’ come se lei dimostrasse la capacità di correre di una persona valutando la sua fotografia da seduto. Quel che conta è il risultato ottenuto con le due categorie di farmaci sopra descritte.