DOMANDA
Egregio Prof. Andrioli,
gradirei un Suo parere su quanto segue: ho 73 anni ed un ottimo stato di salute. Da un paio di mesi sono ingrassata (pur mangiando esattamente la stessa quantità di cibo) ed avverto uno stato di gonfiore. Nell’ultimo esame emato-chimico cui mi sono sottoposta sono stati rilevati rispettivamente TSH 5.530 (valore di riferimento 0.150-4.500), FT3 3.60 (2.14-5.34) ed FT$ 1.10 (0.73-2.00). L’ecografia della tiroide ha dato il seguente esito: ghiandola tiroidea regolare per dimensioni, morgfologia e contorni, con ecostruttura disomogenea come per quadro di tiroidite, con piccole formazioni cistico-colloidali bilateralmente.
Il medico ecografista ritiene tutto nella norma e che il mio aumento di peso sia dovuto solo ad una maggiore quantità di cibo e a nulla più. Il mio medico di famiglia, invece, non concordando con tale valutazione, mi ha prescritto una visita endocrinologica.
Lei cosa ne pensa? Di cosa potrebbe trattarsi?
Grazie per l’attenzione prestatami. Gaia
RISPOSTA
Gentile signora,
i dati da lei riportati sembrano indicare una condizione di lieve ipotiroidismo subclinico.
Tuttavia il valore del suo TSH non è particolarmente elevato e pertanto è improbabile che l’incremento ponderale possa essere secondario ad una disfunzione tiroidea.
Tuttavia la condizione di ipotiroidismo, anche lieve, di certo non aiuta il calo ponderale.
Pertanto concordo con il suo medico sull’opportunità di una valutazione endocrinologica per l’inquadramento del caso.
Cordiali saluti.
Dott. Massimiliano Andrioli
Specialista in Endocrinologia e Malattie del Ricambio
EndocrinologiaOggi, Roma, Milano, Lecce
www.endocrinologiaoggi.it