Insonnia Cronica

    DOMANDA

    Egregio Prof. Buongiorno, sono una signora di 55 anni. Da molto tempo soffro di insonnia, ultimamente è diventata cronica. Per cercare di contrastarla,faccio del moto ogni giorno, cerco di mangiare correttamente, non faccio uso di prodotti stimolanti né di caffè (non bevo una tazzina di caffè da circa 20 anni), vado a letto sempre allo stesso orario (circa 22,00- 22,00). Da notare che quando vado a letto non ho mai sonno e non sono mai stanca anche se ho lavorato. Sono contraria all’assunzione di medicine chimiche Ogni sera assumo prodotti fisioterapici (valeriana, escolzia, biancospino passiflora e una compressa da 5 mg. di Melatonina. Nonostante tutto riescono a dormire solo 2ore al massimo 3 ore a notte. Il sonno è molto leggero interrotto da continui risvegli. Molte volte non riescono nemmeno a dormire le 2 ore e rimango sveglia e non riesco ad addormentarmi nemmeno per 5 minuti. La mattina poi devo andare in ufficio. E’ veramente una situazione drammatica! Penso di aver alterato il mio ritmo sono veglia in quanto da circa 5 anni quando mio figlio usciva la sera, aspettavo sveglia il suo arrivo essendo una persona molto ansiosa e anche se mi veniva sonno cercavo di contrastarlo e di rimanere sveglia (poi quando mio figlio rientrava circa alle ore due e mezza 3 di notte – riuscivo a dormire) Ribadendo che non intendo assumere benzodiazepine,ansiolitici otranquillanti, è possibile trovare altre soluzioni a questo mio grandissimo problema? Saluti.

    RISPOSTA

    Gentilissima,
    sicuramente il fatto di aver “allenato” a lungo i centri della veglia a restare attivi, quando suo figlio rientrava tardi alla sera, ha giocato un ruolo importante. Il problema da quanto riferisce è soprattutto quello di alcune notti con un tempo totale di sonno ridottissimo, peraltro di cattiva qualità. Penso sia opportuno nel suo caso valutare la possibilità di una terapia cognitivo-comportamentale per l’insonnia; se eventualmente le viene consigliata anche una terapia farmacologica appropriata, a basso dosaggio e per un periodo limitato di tempo, non abbia un atteggiamento troppo negativo a tal riguardo.