Problemi al ginocchio, Paziente di 46 anni

    DOMANDA

    Buonasera

    Rispetto al precedete esame RM del 2009 a carico del comparto femoro-tibiale intern si segnalano gli esiti di intervento di regolariz. di flap e fibrillazioni cartilaginee, nonché di perforazioni dell’osso subcondrale femorale; è presente a tale livello una condropatia di IV grado con associati, piccoli focolai di sofferenza/alterato segnale e sclerosi dell’osso subcondrale femorale in assenza di sign.edema reattivo; permane lieve irregolarità osteofitosica del versante intern del condilo femorale, in direz. della gola intercondiloidea. Segni di artrosi del comparto femoro-tibiale esterno e femoro-rotuleo con osteofiti marginali

    e, a quest’ultimo livello con associati segni di condropatia. Nella norma il segnale e la morfologia

    dei legamenti crociati, dei collaterali e del menisco mediale. Regolare il complesso estensore

    rotuleo. Non si osservano versamento articolare di significato patologico.

    Posso risolvere il problema con il trapianto di cartilagine? Grazie Luisa

    RISPOSTA

    Da quanto leggo il collega ha fatto questo tipo di intervento per salvare la cartilagine ed un ginocchio di una persona giovane a cui e’ improponibile impiantare una protesi come prima scelta.

    Ritengo che ora sia rimasto da lavorare sul parametro dolore quindi procederei con infiltrazioni di acido ialuronico ad alta concentrazione, ad alto peso molecolare, infiltrazioni di gel piastrinico, che ripeterei nel tempo, oltre ad una ginnastica isometrica ed isotonica del m.quadricipite e correnti tipo tecartepia o hilterapia.

    E’ da valutare anche se esistono dei malallineamenti dell’arto inferiore perché’ in questo caso sarebbe opportuno, nonostante la situazione cartilaginea sia compromessa, eseguire una osteotomia anticarro o antivalgo.

    Saluti Elvira di cave