DOMANDA
Buonasera, Le scrivo per un suo illustre parere. Ho 42 anni e nessun problemi di salute. Ieri ho effettuato una visita oculistica perché ho notato due mesi fa guardandomi allo specchio una differenza della pupilla tra occhio sinistro e destro. L’oculista che mi ha fatto una visita approfondita ha rilevato che la vista è ottima, tutto nella norma e che effettivamente c’è una anisocoria. Dopo una serie di domande mi ha detto che non c’è nulla di importante e che le pupille reagiscono e il nervo ottico è in perfetto stato così come tutto il resto, mi ha dato una percentuale di tranquillità del 99% però mi ha suggerito, per maggior scrupolo, di effettuare un esame del campo visivo computerizzato (che mi farà stesso lui in ospedale) tra dieci giorni. Mi ha consigliato di ricercare fotografie della mia vita per vedere se si evidenziava già questa anisocoria. Premetto a lei, cosa che ho dimenticato di dire all’oculista, che assumo sertralina (zoloft) 50 mg da circa 5 anni per una forma ansiosa depressiva. Non Le nascondo che sono entrato in stato di grande ansia perché ho letto su internet che l’anisocoria è sintomo di problemi gravi. Dopo essere uscito dalla visita oculistica sono andato a guardare tutta una serie di fotografie precedenti ed effettivamente in alcune risalenti a circa 7 anni fà è visibile una certa differenza tra le pupille (in alcune l’effetto del flash che fà gli occhi rossi dimostra che in un occhio, appunto il sinistro, il rosso è maggiore del destro). Come ho detto all’oculista, in risposta alle sue domande, ho fatto una settimana fà esami del sangue completi da cui non è emerso nulla se non il colesterolo leggermente fuori range. Non Le nascondo che sono nel panico perché l’attesa per l’esame mi sfibra. Le chiedo se cortesemente potesse fare una valutazione del quadro generale alla luce di quanto esposto e se effettivamente non c’è di che preoccuparsi. Le volevo chiedere inoltre: se l’esame del campo visivo dovesse essere negativo dovrò fare ulteriori accertamenti o posso acquisire l’anisocoria come elemento fisiologico o provocato dalla sertralina che tra i suoi effetti collaterali porta midriasi? Ho chiamato il mio medico di base questa mattina raccontandogli la vicenda e chiedendogli se secondo lui era necessaria una risonanza e mi ha detto che l’oculista se avesse ritenuto ci fossero le necessità lo avrebbe fatto e quindi, alla luce delle informazioni, un esame superfluo. Lei cose crede? Farei bene a farla? Spero di essere stato esaustivo e chiaro e La ringrazio sin d’ora.
Massimo
RISPOSTA
Esistono certamente forme di anisocoria fisiologica. La normale reattività pupillare, il riscontro eventualmente presente da molti anni e l’assenza di altri deficit di carattere neurogeno permetterebbero di escludere che si tratti di un problema da valutare in emergenza. Alterazioni del campo visivo non sono da mettere in relazione con anisocoria pupillare. Nell’ambito di una valutazione neuroftalmologica completa può essere valutata la reattivià pupillare e accertate eventuali alterazioni patologiche attraverso un esame clinico , con adeguata strumentazione ed eventuali test farmacologici mirati.