DOMANDA
prof. Di Lazzaro,
ho 57 anni sono due mesi che sono molto preoccupato di avere la SLA. Da un anno, ho una debolezza alla gamba dx, due mesi fa mio dottore mi ha inviato da un neurologo che mi ha fatto fare a fine luglio una EMG che è riuscita negativa. Dopo quella data sono incominciate fascicolazioni al polpaccio dx poi in minor intensità a quello sx. Ho visto un altro neurologo che mi ha escluso la SLA imputando il tutto ad un intervento di ernia discale a dx fatta venti anni fa. Ho fatto i PEM e PES risultati negativi. Il 18 sttembre ho fatto un’altra EMG che ha evidenziato, come l aprima soffrenza al presidio L5-S1 (zona dell’intervento) in più h aregistrato fascicolazioni al polpaccio dx e in minor modo al dx. Si raccomanda controlli a distanza sia elettrmiografici che medici.Un terzo neurolo mi esclude categoricamente che sia interssato dalla SLA. La sintomatologia non regredisce anzi sono comparse al fascicolazione in altre parti del corpo. La prego, mi dico cosa fare. grazie
RISPOSTA
L’assenza di segni di sofferenza neurogena recente alle valutazioni elettromiografiche e la normalità dei potenziali evocati motori sono rassicuranti. Inoltre le fascicolazioni muscolari isolate, in particolare non associate a deficit di forza, molto spesso sono benigne cioè non sono espressione di malattia. Tuttavia se le fascicolazioni dovessero aumentare può essere utile un controllo neurologico e, a giudizio clinico, un ulteriore controllo elettromiografico e dei potenziali evocati motori. Poichè una valutazione clinica ripetuta nel tempo è l’approccio migliore per arrivare ad una definizione della sua condizione, il mio consiglio è di affidarsi ad un unico specialista di sua fiducia che la possa seguire nel tempo.