tachicardia sinusale?

    DOMANDA

    Ho 19 anni, ho avuto in meno di 2 mesi 3 forti episodi di tachicardia, l’ultimo dei quali l’altra sera dopo mangiato. Sono corsa immediatamente al PS, dal momento che non passava e i battiti erano veramente molto accelerati. Fatto ecg subito, risultato: tachicardia sinusale 134 bpm. Dopo un po’, senza che mi avessero dato farmaci, solo un blando ansiolitico, mi è passata. La diagnosi dunque è stata tachicardia sinusale, probabilmente di stato ansioso. Esami del sangue perfetti (solo glucosio un po’ alto ma avevo appena cenato).
    Oggi sto un po’ meglio, ieri mattina ho fatto la visita cardiologica che avevo in programma da un po’, risultato dell’ecg tachicardia sinusale con 104 bpm.
    Anche adesso mi sento la tachicardia, ma cerco di stare per quanto riesco tranquilla, dal momento che non mi hanno riscontrato almeno lì per lì aritmie.
    Io vorrei sapere se potrebbe comunque essere stata tachicardia parossistica, perchè io sono stata veramente male in quei momenti. Ieri la Dottoressa mi ha detto di stare tranquilla, non mi ha dato nemmeno ansiolitici o betabloccanti perchè “sono troppo giovane” (sue parole), mi ha consigliato rimedi naturali per abbassare questo stato ansioso (per es Fiori di Bach o altro), non ha accennato affatto all’esame Holter, i medici di PS mi hanno consigliato gli esami della tiroide. Cosa dovrei fare ancora? Altri esami? E SOPRATTUTTO, posso escludere con certezza una TPSV?
    Ringrazio anticipatamente per la cortesissima disponibilità.
    Cordiali Saluti

    RISPOSTA

    Mi sentirei di escludere la TPSV visto che la registrazione ecgrafica dimostra solamente una tachicardia sinusale. Completerei sicuramente le indagini con la valutazione della funzionalità tiroidea. Per quanto riguarda la terapia come primo provvedimento eliminerei, se già non lo ha fatto, tutte le bevande con caffeina (caffè, thè e Coca Cola), e aggiungerei poi dei blandi ansiolitici.Aspetterei invece ad utilizzare i beta bloccanti.
    Rimango a sua disposizione per eventuali altri chiarimenti e le auguro una buona giornata,
    dr.ssa Giampaola Guido