DOMANDA
Egr. Dott. Calabrò,
sono una donna di 56 anni e da molti anni soffro di emorroidi (a seguito del primo parto). Sono un paio d’anni che periodicamente queste emorroidi sanguinano,spesso a seguito dell’evacuazione, ma anche in maniera del tutto casuale. Il sanguinamento è copioso, dura alcuni minuti e poi si ripete nei giorni a seguire finchè la ferita non si rimargina.
La mia domanda è: al di là del fastidio, non ho più dolore, ma questa situazione è pericolosa? può degenerare? si deve intervenire?
La ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
RISPOSTA
Buongiorno,
la patologia emorroidaria, se di emorroidi si dovesse trattare, non è mai pericolosa e mai degenerativa.
Il problema delle emorroidi è il fastidio che provoca alla paziente e l’eventuale persistente sanguinamento, che alla lunga può portare ad anemia.
Una sintomatologia come quella descritta val la pena farla osservare a proctologo di sua fiducia per poter intervenire farmacologicamente per ridurre la congestione ed il sanguinamento, ma soprattutto per far valutare l’eventuale presenza di prolasso emorroidario, quadro clinico da eventuale valutazione chirurgica.
Per valutare ciò è opportuno eseguire perineografia, esame radiologico che permette di visualizzare l’eventuale prolasso emorroidario e valutarne l’entità e l’eventuale indicazione chirurgica.
Cordiali saluti.
Dr. Giuseppe Calabrò