DOMANDA
Egregio Dottore,
ho ricevuto il risultato della RM rachide lombare che trascrivo; corpi vertebrali di altezza nei limiti. accentuata la fisiologica lordosi lombare, con listesi su base degenerativa al passaggiL2 L3 con lieve protusione discale posteriore ad ampio raggio e protusione erniaria intraspongiosa, di Schmorl. A passaggio L5-S1 ridotto di spessore il disco intersomatico, con alterazione degli emipiatti affrontati da degenerazione fibro-vascolare (Modic I -II) Piccolo angioma somatico in corrispondenza dell’emipiatto superiore di S_1. Nei limiti il profilo posteriore dei dischi intersomatici nei rimanenti livelli indagati.Canale spinale ampio. Cono in sede, regolare.
SINTOMI :dolore trafittivo,freddo,come una lama in una ferita quando mi pongo in posizione eretta, in particolare da seduta.Il dolore è molto localizzato a livello lombare e non interessa la gamba. Nel 1994,caduta da una scala sul marmo ho fratturato il collo del femore sx saldato con chiodi estratti 10 anni dopo con ottimo risultato. Nel 2006 ,caduta rovinosa sul ghiaccio con frattura composta del braccio sx saldata perfettamente. Questi 3 episodi hanno richiesto anestesia epidurale.Ilmedico di base visionando la RM ha commentato che non ci sono grossi problemi e mi ha consigliato di rivolgermi a un osteopata.Vengo alla domanda : è l’osteopata il professionista più adatto per seguirmi .Come sceglierlo? La protusione potrebbe trasformarsi in ernia? Grazie per l’attenzione.
RISPOSTA
La sintesi del suo medico è sostanzialmente corretta ma, come ribadisco sempre, le indicazioni più corrette non possono prescindere da un esame clinico.
Al momento però mi sembra di poter confermare che non ci sono indicazioni chirurgiche e che quindi bisogna rivolgersi alle terapie conservative. Per una lombalgia ricorrente come la sua può essere utile anche l’osteopatia ma le consiglio soprattutto di intraprendere una fisioterapia a base di esercizi, seguita da un bravo fisioterapista che le imposti un programma graduale ma progressivo.
Per quanto riguarda la protrusione, la probabilità che diventi un’ernia è bassa.